Vittorio Orsenigo

Vittorio OrsenigoVittorio Orsenigo‭, ‬nato a Milano‭, ‬è regista‭, ‬scrittore‭, ‬pittore‭, ‬e studioso delle barriere coralline‭. Nell’immediato dopoguerra‭, ‬su invito di Elio Vittorini‭, ‬cura un ciclo di letture alla Casa della Cultura di via Filodrammatici e presenta testi teatrali di Isherwood‭, ‬Brecht‭, ‬Auden‭. ‬Nel 1954‭ ‬pubblica sulla rivista letteraria‭ ‬«‬Nucleo D»‬‭, ‬cui collaborano Cummings‭, ‬Sereni‭, ‬Gatto‭, ‬il suo primo racconto lungo dal‭ ‬titolo‭ ‬La demenza di Giacomo‭.‬ Nel 1991‭ ‬espone opere concettuali a Milano‭, ‬presentate in catalogo da Achille Bonito Oliva‭, ‬e riprende a scrivere pubblicando‭ ‬La linea Gotica‭ (‬racconti‭) ‬presso Marietti‭. ‬Suoi scritti sono ospitati sulle riviste letterarie‭ ‬«‬Resine»‬‭ ‬e‭ «‬‬Nuova Prosa»‬‭.‬Tra i molti romanzi e racconti ricordiamo‭ ‬Messaggi dal piccolo zoo‭, ‬Settore editoriale‭, ‬con prefazione di Giuseppe Pontiggia‭, ‬Visite guidate‭, ‬Lettere a Giuseppe Pontiggia‭, ‬Tanti viaggi‭ (‬assieme a Maurizio Cucchi e Giovanni Mariotti‭), ‬Cosa trovi nell’acqua‭, ‬L’uccellino della radio‭ ‬e‭ ‬Storie zoppe‭. ‬Del 2014‭ ‬I pizzini di Amblar‭ (‬aforismi‭).‬ Per Imprimatur ha pubblicato nel 2015‭ ‬A Enea Finzi non sparano in fronte‭ e nel 2016 L’ombra tenera dell’assassino.