Politica e fumetti, Gaspa al Festival della Politica di Mestre

Festival della Politica Mestre 2016

La sesta edizione del Festival della Politica è in programma quest’anno a Mestre dall’8 all’11 settembre, con un’anteprima mercoledì 7 (programma)

Il Festival rappresenta ormai un appuntamento consolidato nel panorama culturale italiano. Anche quest’anno sarà un’occasione di confronto plurale, aperto a tutti i punti di vista. Prevede la partecipazione di alcuni tra i principali protagonisti del dibattito pubblico tra giornalisti, politologi, filosofi, scrittori, artisti, studiosi e docenti universitari.

Diverse le novità di quest’edizione, soprattutto nell’articolazione delle Sezioni Speciali. Percorsi tra politica e cultura che comprendono una serie di lectio magistralis, un itinerario nell’opera e nell’eredità di William Shakespeare, uno spazio dedicato al ruolo del fumetto nella vita politica e culturale dell’Italia degli ultimi decenni.

Come sempre gli incontri del Festival si animeranno negli spazi pubblici della città, trasformando le piazze del centro di Mestre in altrettante agorà aperte al confronto democratico. Sono inoltre previsti una serie di appuntamenti diffusi nella città con l’obiettivo di moltiplicare le occasioni di dibattito in vari luoghi di Mestre.

La manifestazione si svolge fin dalla prima edizione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e i Patrocini di Regione Veneto e Comune di Venezia. Viene realizzata con la collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati. Da diversi anni, il principale mediapartner dell’iniziativa è Repubblica.

Una novità dell’edizione 2016 è la sezione dedicata all’incontro tra comics e politica, curata da Pier Luigi Gaspa e Giulio Giorello, i quali incontreranno quattro grandi autori del fumetto italiano che si sono cimentati con l’impegno civile e sociale e che sono testimoni privilegiati del ruolo culturale del fumetto nella storia italiana recente: Vittorio Giardino, Milo Manara, Alfredo Castelli, Luca Boschi.

Percorsi inaspettati nella cultura italiana, per scoprire, ad esempio, come in settanta e oltre anni di fumetti un momento cruciale della storia italiana come la Resistenza abbia avuto un percorso assai particolare; oppure come una rivista di fumetti per ragazzi abbia potuto, nei suoi cinque anni di esistenza, tracciare una strada unica di giornalismo di altissimo livello per i giovani. O ancora come il fumetto seppe raccontare la strategia della tensione già alla fine degli anni Settanta.

Giorello e Gaspa, autore di “Madame Curie“, coordineranno le serate insieme a Massimo Donà, dialogando con i propri ospiti ma anche proiettando molte tavole, alcune inedite.

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